Nel primo fine settimana di giugno, i giovani musicisti coordinati dell’Accademia Gerundia di Lodi hanno partecipato a un evento internazionale di grande rilievo, esibendosi con la European Youth Orchestra sul prestigioso palco del Landmark Arts Centre di Teddington, quartiere nel sud di Londra.
Il concerto si è svolto nell’ambito delle celebrazioni del gemellaggio tra Richmond upon Thames, Costanza (Germania) e Fontainebleau (Francia), ed è stata la terza tappa di un percorso iniziato nel 2023 proprio a Fontainebleau e proseguito a Lodi nel 2024. L’orchestra, composta da giovani under 25 provenienti da Italia, Francia, Germania, Portogallo, Romania e Regno Unito, ha saputo emozionare il pubblico in sala e quello collegato in streaming con un programma che ha spaziato da Holst a Bizet, da Vaughan Williams a Verdi.
L’Ouverture del Nabucco di Giuseppe Verdi, eseguita con intensità e vigore, ha rappresentato un omaggio tricolore particolarmente sentito, capace di accendere l’entusiasmo degli spettatori inglesi.
A guidare la delegazione lodigiana è stata Francesca Farina (nella foto sottostante insieme alla Direttrice dell'orchestra O'Brian), docente e referente dell’Accademia per i progetti internazionali, che da anni coordina con passione e competenza la partecipazione degli studenti a iniziative europee.

Determinante il lavoro del maestro Emanuele Crepet, che ha saputo valorizzare le singole identità artistiche e fondere i contributi di giovani provenienti da sei diverse nazioni in un suono d’insieme fluido, coinvolgente e professionale.
Per i nostri giovani allievi non si è trattato solo di un concerto, ma di una tappa importante in un percorso formativo di respiro europeo, dove la crescita musicale si intreccia con l’esperienza interculturale, la collaborazione, l’autonomia e lo scambio umano.
L’Accademia Gerundia, da sempre impegnata nella formazione musicale e culturale dei giovani del territorio, collabora sin dal 1983 con la Musikschule di Costanza, storica alleata nei progetti di cooperazione artistica transnazionale. Da questa lunga amicizia è nato nel tempo un ampio progetto di scambi e produzioni musicali condivise, oggi evoluto nella partecipazione strutturata alla European Youth Orchestra.
Il successo del concerto di Richmond conferma ancora una volta l’importanza di investire nella cultura: significa seminare futuro, dare opportunità concrete ai giovani e mostrare che anche da una città come Lodi possono partire voci pronte a farsi ascoltare – e applaudire – nel cuore dell’Europa.